Segui Lovingitaly anche sui canali Instagram e
Facebook
Jordaan > Bistrot Neuf | Stout | Cafe' Tabac | Finch | Proust | Noordwest | Vyne Centrum > Bar Italia | SupperClub | Jimmy Woo | Weber | Rex | Melkweg | Paradiso
Parlare dei locali, dei ristoranti, dei bar, delle
discoteche e dei club di Amsterdam per me che ci ho vissuto mi
consente di tralasciare i giri classici del
turismo notturno che predilige oltre che i sempre verdi coffee & sexy shops e
alla meta quasi obbligata del quartiere rosso, le discoteche di RembrandtPlein ed
i bar di Leidseplein e di guidarvi attraverso la Amsterdam di chi
ad Amsterdam ci vive e non è di passaggio, per chi cerca il locale
esclusivo, il club frequentato solo da olandesi, il ristorante dove tutti vogliono
mangiare, il bar sempre pieno di bella gente e irraggiungibile da chi la città
non la vive da tempo. Con queste premesse e procedendo in ordine cronologico cerchiamo
di capire come si svolge la notte ad Amsterdam a partire dall'aperitivo, per
proseguire con la cena e per la scelta del club dove passare il resto della
notte.
Per quanto riguarda la scelta dell'albergo i prezzi mediamente sono alti,
difficile trovare a meno di 130 euro a notte in centro e a cui bisogna aggiungere una
spiccata sfiducia e diffidenza da parte degli albergatori che non solo
addebitano in anticipo il costo dell'intero periodo con l'aggiunta di una folle
tassa cittadina giornaliera intorno al 6% del prezzo della camera quando poi
sarete costretti a pagare una cauzione di 50 euro al giorno anche questa pagata
in anticipo naturalmente per qualsivoglia danno apportiate alle camere che poi
si spera vi verrà restituita al check out.
Il centro della città si percorre
facilmente a piedi, i riferimenti sono le 4 semicirconferenze tracciate dai 4 canali principali concentrici rispetto alla stazione
centrale, Singel, Herengracht, Keiserzgracht, Prinsengracht e che confluiscono
tutti nel canale piu grande che ha poi dato il nome alla citta, l'Amstel.
Bellissima la zona in cui l'Heren confluisce nell'Amstel arricchita dalla presenza dell'Hermitage, sede distaccata del celeberrimo museo di
San Pietroburgo.
Per spostarsi conviene utilizzare i comodi e continui tram che coprono notte e
giorno tutta la rete urbana magari acquistando una comoda ed economica ricaricabile chipcard
altrimenti ogni viaggio costa 2,60 euro.
Impossibile spostarsi in auto, parcheggiare costa 5 euro all'ora ovunque, meglio noleggiare una comoda bicicletta sfruttando le innumerevoli piste ciclabili della city.
Per quanto riguarda il tempo rassegnatevi, qui piove praticamente tutti i
giorni per motivi geografici, la fortuna di avere le Alpi in difesa è
prerogativa solo nostra, l'Olanda, sotto il livello del mare, non avendo
rilievi, è soggetta a continue perturbazioni provenienti dal vicino mare del nord.
3 sono le zone più caratteristiche della city che gli olandesi frequentano e che i turisti conoscono
poco:
Jordaan in zona Nord Ovest
Pijp in zona Sud Est alle spalle dell'edificio Heineken Experience
Westergas Area, area multifunzionale con cinema, teatro e musica dal vivo con il Flex Bar locale di punta e sempre a Nord Ovest.
Senza dubbio quella che rimane maggiormente impressa per la sua unicità il quartiere dello Jordaan oggi abitato prevalentemente da studenti ed artisti e che rimane in assoluto la zona di Amsterdam più intima, raffinata ed elegante e che adesso andiamo a scoprire insieme.
Zona posta a nord ovest dalla città a destra rispetto alla stazione
centrale. Elegante, raffinata, emotiva, qui sorgono i locali più belli per
cenare o solo per bere qualcosa.
Percorrendo HarlemStraat e precisamente al civico 9 il bellissimo Bistrot Neuf sempre ben frequentato, con
doppio menù di pesce e di carne a 29 euro comprensivi di tre portate, ampia lista di vini soprattutto francesi
con possibilità di abbinare un calice diverso ad ogni piatto, caldo, raffinato, modaiolo e dai prezzi contenuti,
un vero gioiello da tenere stretto. Annesso al ristorante, dello stesso proprietario, una enorme enoteca.
Pochi passi avanti, al civico 73
per l'aperitivo e la cena il must lo Stout.
Consiglio di provare il menù completo a 29 euro che consente di degustare con portate in stile finger food tutte
e dieci le deliziose proposte del locale.
Poco distante, nella stessa zona, sempre per bere qualcosa, di fronte allo splendido Prinsengracht
incrocio Brouwersgracht al civivo 101, il sempre ben frequentato Cafe' Tabac.
Altro punto di incontro della bella Amsterdam tutte le sere in Noordermarkt 5hs, il Finch Cafè con annesso
ristorante ed il Proust.
Poco più avanti nella
stessa piazza il restaurant bar Noordwest con piacevole dehor.
Procedendo lungo il Prinsengracht al civico 411 poco più avanti della Anna Frank
House il posto che non ti aspetti, location favolosa, più di trecento vini in
degustazione, il bellissimo Vyne.
Per quanto riguarda la zona centrale ossia Dam,
Rokin, Leidseplein e RembrandtPlein, anche se ci troviamo in piena zona turistica, ci sono alcuni posti che meritano
sicuramente.
Lungo la Rokin al civivo 81, il Bar Italia è sempre ben frequentato da persone del posto ed il livello
del pubblico sia maschile che femminile è notevole.
In zona da non perdere il bellissimo SupperClub (Singel, 460)
con sedi a Londra, Los Angeles, Istanbul e San Francisco, dove non ci sono
tavoli ma letti, con serate molto particolari a tema e soprattutto divertimento assicurato.
Leidseplein
A pochi passi il must delle notti trendy, il Jimmy Woo frequentato da personaggi famosi e dove la selezione per
entrare è durissima.
Sempre pieni di bella gente tutte le sere della settimana, aperti fino a tardi, in Marnixstraat 397, alle spalle del
bellissimo American Hotel e sempre su Leidsplein, uno accanto all'altro, il Weber ed il Rex bar, una
garanzia sempre.
Per quanto riguarda la musica dal vivo, due sono i locali storici in zona, il Melkweg
(Programma Melkweg)
ed il famoso Paradiso (Programma Paradiso) che propongono tutte le sere artisti famosi e meno con un fitto programma.
Articoli Correlati | Capitali Europee